Castaldi: Battaglia d’amore
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Bellerofonte Castaldi: Battaglia d’amore

Songs of love: Castaldi’s settings of his own poetry

Catalogue Number: TOCC0081
EAN: 5060113440815
Release Date: 2 May 2009
Duration: 76:33

Virtuosic duos for tiorbino and theorbo
Modena (1622) and Venice (1623)

Gian Paolo Fagotto, tenor
David Dolata, lute, director
Victor Coelho, lute
Neil Cockburn, harpsichord
Il-Furioso, ensemble

The Modenese firebrand, lute virtuoso, composer, poet and artist Bellerofonte Castaldi (1580–1649) – the Bob Dylan and Leonard Cohen of his day – set his own poems to his own music in a lyrical style that captured the dynamism of the emerging Baroque. Castaldi’s dance-songs and madrigals for one, two or more voices – drawn from his monody collection Primo mazzetto (Venice, 1623) and the manuscript Modena 239 (c. 1670) – framed his hopes, dreams and disappointments with fresh and unforgettable melodies. The duos for theorbo and tiorbino, a tiny theorbo that Castaldi himself invented, are contrapuntal showpieces from his Capricci a due stromenti (Modena, 1622), a highly unusual collection of theorbo solos and duos, songs and poetry that he himself engraved and decorated with his own freehand artwork.

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1-20 Battaglia d’amore (early 17th c.)

Bellerofonte Castaldi, composer
Gian Paolo Fagotto, tenor
Victor Coelho, lute
Neil Cockburn, harpsichord
Il-Furioso, ensemble
David Dolata, director, lute
76:33
1 O Clorida 2:44 play
2 Saetta pur saetta 1:51 play
3 O crudel amor 3:25 play
4 Quella che tanto 4:57 play
5 Echo, prima parte 3:46 play
6 Echo, seconda parte 3:25 play
7 Quagliotta canzone 3:49 play
8 Hor meno lieti 4:40 play
9 Fuor di noia 4:48 play
10 Occhi belli 2:45 play
11 Lo sdegno 3:11 play
12 Canzon quinta detta Bellerofonte (Frescobaldi) 3:06 play
13 Felice e contento 2:53 play
14 Pieno di bellezze 2:03 play
15 Porterȧ’l sol 2:54 play
16 Capriccio detto hermafrodito 2:30 play
17 Più non vi miro 4:22 play
18 Quella altera 1:46 play
19 Amor colei 3:11 play
20 Capriccio di battaglia a due stromenti 14:27 play

Artists

Bellerofonte Castaldi

Bellerofonte Castaldi, composer

Gian Paolo Fagotto

Gian Paolo Fagotto, tenor

David Dolata

David Dolata, lute, director

Victor Coelho

Victor Coelho, lute

Neil Cockburn

Neil Cockburn, harpsichord

left to right: Neil Cockburn (harpsichord), Paul Grindlay (bass-baritone), Julie Harris (soprano), Janet Youngdahl (soprano), Gian Paolo Fagotto (tenor), David Dolata (theorbo), Victor Coelho (archlute, theorbo and director)

Il-Furioso, ensemble

Reviews

Alcuni lo hanno soprannominato oggi il “Bob Dylan” del rinascimento italiano. E in parte questo è vero, perché Bellorofonte Castaldi, amico di Monteverdi e grande esponente della “seconda pratica” fu uno dei primi “cantautori” come oggi siamo soliti intedere quei cantanti che si scrivono da soli tanto la musica quanto il testo.

Il nuovo cd della piccola etichetta inglese Toccata Classics è una piacevolissima scoperta. Non tanto per l’autore, ben noto nell’ambiente della musica rinascimentale (ricordiamo già che ci siamo un altro bel disco, proposta anni fa dall’etichetta francese Alpha- le musiche di Bellerofonte Castaldi, Vincente Dumestre, Le Poème Harmonique), quanto per la bellezza della musica, che sorprende per la sua modernità e dunque per l’immediatezza.

Certo bisogna anche sapere rendere queste antiche musiche con la giusta prassi, specialmente per quanto riguarda l’aspetto vocale. Bravissimi dunque i cantanti protagonisti e li citiamo tutti: Gian Paolo Fagotto (tenore), Janet Youngdahl (soprano), Laura Fabris (soprano) e Eugenia Corrieri (soprano).

La selezione di queste canzoni, tratte dalla raccolta Primo Mazzetto (Venezia, 1623) è impreziosita da alcune gemme puramente strumentali che mostra dunque l’altro aspetto di Castaldi, ossia quello realtivo alla tiorba, strumento che dominava come pochi nel periodo, e per il quale scrisse pregevoli brani. Nella fattispecie sono presentati alcuni duetti per tiorba e tiorbino, unico esempio di duetti per questi due strumenti. Queste erano le vere “Hits” del secolo e riascoltando questo disco, capiamo bene il perchè.

Gabriele Formenti Cd Classico

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